“Rogua” incontra le imprese

“Un prototipo di vettura non dispendioso, pensato per l’addestramento di giovani piloti e realizzato dagli studenti del Rosatelli, in collaborazione con la Centralmotor Fiat”


RIETI
– “Rogua”: un nome esotico, con un non so che di aggressivo, come si conviene ad una vettura “cattiva”. In realtà “Rogua”, presentata questa mattina al mondo imprenditoriale reatino, ha preso in prestito le iniziali del suo “papà”, Roberto Guadagno. Il prototipo, realizzato interamente dagli studenti dell’Istituto tecnico industriale ‘Rosatelli’ di Rieti, con il supporto motoristico offerto dalla Centralmotor Fiat, ha svelato i suoi segreti ache ai rappresentanti di Federlazio, Assindustria, Camera di commercio di Rieti, Coni, Federazione automobilistica italiana e degli altri enti locali a Rieti presenti all’hotel Quattro Stagioni.

In apertura dei lavori, il preside dell’Itis, Sandro salvati ha sottolineato il ruolo strategico e significativo dell’istruzione tecnica all’interno del mondo dell’impresa, grazie al quale «con orgoglio presentiamo un progetto che dimostra che la scuola è viva e in grado di tradurre concretamente le idee. L’Istituto ha dimostrato di avere competenze specialistiche che qualificano il territorio. Da sempre collaboriamo ed interagiamo con il sistema impresa e tra i nostri studenti non ci sono disoccupati. E voglio rivolgere un plauso agli studenti del corso meccanici che hanno lavorato intensamente e con entusiasmo al prototipo. Oggi chiediamo all’imprenditoria locale di prendere atto di questo know how».

A questo proposito il presidente della Centralmotor Rieti e della Federlazio provinciale, Stefano Foschi, ha annunciato che «verrà presto avviata una collaborazione tra la Centralmotor, la Fiat e l’istituto industriale reatino per valutare un piano di lavoro per lo sviluppo della vettura». «Ho una malattia che parte da lontano; sono sempre rimasto affascinato dalle auto – ha esordito Roberto Guadagno, il progettista -, nel ’73 ho costruito la prima macchina da competizione e ora ho voluto costruire un’auto non dispendiosa per l’ addestramento di giovani piloti provenienti da esperienze svolte nell’ ambito dei kart, orientati ad entrare nel mondo automobilistico della Formula 3, che pur non avendo molte possibilità economiche, possono comunque iniziare l’avventura automobilistica. “Rogua” è una vettura sicura, veloce e affidabile. Anche in caso di cappottamento garantisce la massima sicurezza».

di Laura Dei
sabato 5 maggio 2007
IL GIORNALE DI RIETI 

“Rogua” incontra le imprese